Si, finalmente cominciano ad arrivare i turisti! Era ora! Le strade e le spiagge sono adesso piene di gente tra cui molti italiani che come sempre arrivano numerosi a Luglio - Agosto. Per farvi fregare meno ho pensato di pubblicare una miniguida che spero vi aiuti a sopravvivere durante le vacanze.
Ogni anno vedo paesani con problemi vari, a volte ricorrenti come, per esempio, i condizionatori d’ aria promessi e mai visti funzionare negli hotels. Regola sacrosanta: guardate il prezzo del vostro viaggio…é inferiore ai 700-800 E/settimana? Aspettatevi di tutto! Servizio scadente, cibo immangiabile, lampadine fulminate, condizionatori, pulizia etc…
Frutto della penosa gestione dovuta alla crisi economica in cui versa Fuerteventura, i pochi sopravvisuti per mantenere i prezzi licenziano personale per offrire finalmente una visione dell’ isola davvero pessima. É il secondo appartamento che vi danno e non c’é ancora una volta il condizionatore in condizione? Chiaro…i primi ad essere licenziati sono molto frequentemente i manutentori che mantengono a punto gli impianti, i telefoni ecc. Cibo immangiabile? la seconda importante spesa di un hotel sono le cucine e i pasti. Lí cercano di rispiarmare come possono e molte volte non riescono a rendere una cena mangiabile con i fondi messi a disposizione. Non vi preoccupate, gli animatori vi faranno presto dimenticare le brutte esperienze…
Occhio nei “tutto compreso” a cio che bevete, sicuramente usano seconde marche di liquori tipo rhum “Lacardi”, whisky “Dhivas” o “Amaretto di Saranno” per cui sbronza terribile e mal di testa assicurato…
Diffidate delle super offerte e delle marche sconosciute. Come pensate di portare ad aggiustare in Italia una macchina fotografica “Sonylabs”? E chi la conosce in Italia? Ok, la garanzia é di un anno pero se non c’é il servizio e si rompe dove aggiusti il fantastico MP4 “Pentarex”?
Diffidate di chi non mette i prezzi in esposizione. I commercianti di questi locali adattano i prezzi secondo lo “status” offerto dal cliente nel momento. Se entri con la famiglia e hai 45-50 anni avrai un prezzo superiore a quello offerto a un hippy, un surfista o un locale.
Cercate di avere le idee chiare al momento della spesa. Non cercate “una macchina fotografica”; meglio la “Sony DSC 700″ che in Italia costa xxx, cosi potete comparare i prezzi e magari trovare la macchina che cercavate a un prezzo conveniente. Le migliori offerte sono comunque a Las Palmas e a Santa Cruz de Tenerife.
A volte i prezzi offrono sorprese tipo: il mazzo di fiori costa 10 E, comprane tre a 40! Occhio anche con i prodotti “artigianali” e/o “fatti a mano”. La regione ha organizzato e messo in funzione la “patente di artigiano” per cui i prodotti raccomandati hanno la targhetta corrispondente e si vendono in determinati negozi come per esempio quello che c’è nell’ aeroporto di Fuerteventura, Betancuria e Antigua. Gli artigiani per ottenere questa patente numerata devono presentare un lavoro davanti una commissione di esperti e spiegare le varie fasi della lavorazione con esempi pratici. Esiste anche una lista di lavori considerati artigianato: fare quadri non é artigianato, disegnare figure su cuoio o intagliare immagini su legno, si. Insomma, i negozi dei cinesi o i grandi “bazar” non hanno niente di artigianato cosi che il prezzo da pagare non potrà essere elevato come un vero articolo “fatto a mano”. BAKU NON É UN MERCATO DI PRODOTTI ARTIGIANALI!!! L’ umile mercatino di Tetir si é un mercatino di artigianato.
Bene spero di poter essere utile a qualcuno dei turisti che in questi giorni affollano le strade di Fuerteventura. Se avete domande sul tema non esitate a scrivere giù due righe. Colgo l’ occasione per ricordare ai lettori che non posso rispondere a domande di lavoro né andare a cercare determinate persone perse di vista a Fuerteventura; con questo breve commento spero aver risposto a varie richieste di questo tipo…