Qualche giorno fa osservavo uno dei grandi cartelli pubblicitari dell’ “Oasis Park” La Lajita. Nato come “Centro per il recupero del cammello majorero” ha aperto le porte anni fa nelle mani di una signora che, caso strano, é moglie di un politico locale. Per montare questo centro hanno ricevuto aiuti da varie istituzioni, preoccupate per la razza del cammello che, giurano, é una razza autoctona di fuerteventura e quindi peculiare e in via di estinzione visto che le strade, gli hotels e il turismo hanno fatto strage con i pastori e gli allevatori. Bene, questi signori quindi sviluppano un progetto lodevole e meriterebbero il massimo dell’ attenzione se non fosse che la cosa,come sempre, é degenerata in carcere per varie specie di animali che non hanno niente a che vedere né con i cammelli né con Fuerteventura. Tra gli animali violentati ripetutamente perche rinchiusi in gabbia troviamo (occhio al dato) cammelli e dromedari, titis, struzzi, gufi (un reale gigante bellissimo), scimmie, coccodrilli, ghepardi, giraffe, serpenti, lemuri, mapaci, foche, volpi, aquile, pappagalli ecc. Perche non liberano questi animali? Per ingrossare i portafogli, é chiaro, una volta li il turista va sicuramente al ristorante, compra oggetti artigianali (o presunti tali), si fa le foto…una bella giornata insomma lasciandosi dietro anime in gabbia che non hanno altra scelta che sopravvivere fino al giorno seguente per allietare altri turisti. Devo dirlo? Non andate in quel postaccio! Non vi fate fregare! Se avete voglia di vedere animali ce ne sono tanti in gabbia da anni negli zoo delle vostre cittá, non fomentate e non finanziate nuove carceri per animali! Ultimamente hanno preso anche dei ghepardi per sollazzare i turisti, perché lo permettono? A Corralejo non possono restare indifferenti e hanno gia montato uno show di foche nel famigerato Baku. Avete mai sentito le foche gridare la mattina presto? Io si, alle 6, in una tranquillita totale si ascoltano da lontano. Le foche dovrebbero invece popolare le acque dell’ isola di fronte, Lobos da dove sono scomparse anni fa. E si, se le liberiamo a Lobos il business va a farsi benedire…che ne pensate?
Che visitano i turisti?
24 02 2009Commenti : 2 Commenti »
Tag: cammello, oasis
Categorie : Di tutto un po
2009 – Che c’é di nuovo
6 01 2009Una breve passeggiata a Corralejo e Puerto del Rosario e un quesito proposto da un lettore (approfitto per ringraziare tutti dell’ appoggio fornito) mi hanno ispirato a buttar giú due righe. Mi fa piacere sapere che i contenuti del blog servono a qualcuno per ottenere un parere su Fuerteventura, oggi cercheró di spiegare un po la situazione socioeconomica attuale, cosa succede e quali saranno gli ostacoli da evitare o correggere. La crisi e l’ aumento del prezzo del petrolio hanno cominciato a fare effetto sull’ isola circa 10 mesi fa, costringendo molti a chiudere o affittare locali anche di una certa fama, come il ristorante argentino di Corralejo o certi locali anche nel centro commerciale di Puerto, si, quello che ha decisamente avvelenato decine di piccoli negozi della capitale, la “rotonda”. Anche li se qualcuno vuole affittare un locale puo richiedere il preventivo che sembrerebbe abbastanza proibitivo visto che suono vuoti da tempo. Cosa é successo nelle banche? L’ aumento dell’ Euribor qui in spagna ha impoverito gradatamente le famiglie che, costrette ad attualizzare i tassi ogni 6 mesi, vedevano come ogni volta aumentava la quota delle ipoteche che le stesse banche avevano concesso alla leggera. Mi spiego come anni fa mi stupivo nel sapere che una cameriera di hotel con 14 mesi di lavoro realizzato in un hotel avesse ottenuto una ipoteca di 130000 Euro. Ci sono stati quindi i primi clienti morosi, dei poveracci che magari avevano comprato pagando 500 E al mese che erano poi diventate in pochi anni 900 E e magari avevano anche perso il lavoro per la famigerata regolazione dell’ impiego, legalmente conosciuto qui in Spagna come ERE (Expediente de Regulación de Empleo) che permette alle ditte di dichiarare la bancarotta e licenziare “al gusto”, e si, c’é la crisi…
La gente ha cominciato a risparmiare, a cercare sconti e offerte per sopravvivere, spolverando le biciclette (il consumo di petrolio é sceso), cercando lavori alternativi e soluzioni nuove per affrontare la crisi. I costruttori adesso riparano e offrono la manutenzione, visto che ormai pochi hanno da spendere in nuove case e quelle che ci sono non si vendono. Le immobiliarie hanno chiuso i battenti, secondo me sono i responsabili della crisi insieme ai governi vari che hanno permesso la graduale cementazione dei posti piu belli di Fuerteventura e che adesso addirittura sono dei ghetti immondi mezzi abitati da zombie che non hanno nemmeno dove comprare un pacchetto di sigarette se non a 7 km. Guardate questi esempi:
Origo Mare – Majanicho
Tamaragua – Corralejo (occhio alle case, ci sono decine di appartamenti con gravi difetti di costruzione)
La Oliva Casa & Golf
Case mezze costruite, urbanizzazioni abitate al 20%, lussuose ville desolate o progetti fermi da tempo come per esempio “La Oliva Casa & Golf. Non si vedono piu le betoniere per le strade a parte quelle della regione (Cororasa) in contati cantieri.
Molte immobiliarie hanno chiuso come Remax di Corralejo per non parlare del buco che ha lasciato Lifer trascinando alla rovina molti che avevano anticipato somme di denaro per comprare un appartamento. Altri scandali finanziari hanno coinvolto in occasioni immobiliarie, istituti di credito e direttamente e tragicamente migliaia di sventurati, molti con i soldi contati. Quindi le decine di locali che si affittano in ogni luogo, dai rinomati centri commerciali a paesini semideserti.
Apro una breve parentesi. Se affittate un locale o una casa assicuratevi delle licenze e dei dovuti attacchi della luce, fogna e acqua. SIATE INTRANSIGENTI. Niente “mañana” né accordi verbali di nessun tipo. Verba volant, scripta manent. In molti posti Unelco non dispone della capacita per fornire energia elettrica e sono con i motori elettrogeni giorno e notte. Guardate per esempio il piccolo centro commerciale che si é sviluppato dietro il Tony Roma’s di Corralejo. al lato del bar Retro c’é un negozio di elettronica e dietro potete vedere un enorme motore sempre acceso. Chiaro, deve fornire energia al bar (Retro Bar) che con i suoi frigoriferi ha bisogno di energia 24/24. I locali e case senza permessi difficilmente possono aspirare a telefono e acqua, se non sono nei piani praticamente non esistono. L’ esempio tipico da queste parti é il locale di 200 mq. diviso improvvisamente in due da 100 mq. = impossibile avere contatori e potenze sufficienti per luce, telefono e acqua.
Del resto, perché affittare un locale? Che business incredibile sperate di fare a Fuerteventura? Qui sembra che tutto sia stato inventato e provato. Se non gira denaro che articolo avete idea di vendere? In effetti le decine di locali prima in vendita, adesso in affitto segnalano la decadenza dell’ economia e il progressivo impoverimento dell’ ultimo della fila che finisce, come no, attaccato alle vetrine senza spendere un quattrino. Se c’é qualche lettore residente puo forse dare la propria opinione e aiutare a capire un po.
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Tag: crisi, offerte
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I colori di Fuerteventura
9 11 2008Ogni isola dell’ arcipelago ha il suo clima e relativa vegetazione. Il clima di Fuerteventura é secco, con scarse piogge e vento costante da nord quasi sempre. A volte é forte e accompagnato da grandi onde, secondo il posto e la stagione. Il colore dominante dopo il bianco degli appartamenti é il rosso della sua terra e le tonalitá di giallo delle spiagge. L’ albero che domina alle canarie é ovviamente la palma canaria anche se recentemente hanno importato migliaia di palme egiziane provocando il contagio con un animale fino ad ora sconosciuto alle canarie, il “picudo rojo”. A parte le palme ci sono delle piccole aree verdi che vorrei segnalare. Sono posti poco frequentati secondo me di straordinaria bellezza e incredibile tranquillitá. Dimenticatevi dei posti da “guiris” (turisti) tipo “Baku”, “La Lajita”, i vari show con coccodrilli, orche, scimmiette, pappagalli, foche…ma non li avete in Italia? Forse tra i tanti salverei una passeggiata a cammello se non fosse poi una scusa per vendere panini, pizzette e fotografie…ok, de gustibus non disputandum est. Provate ad andare qui:
É Betancuria, la vecchia capitale dell’ isola con una vecchia chiesetta, una all’ entrata del paese mai terminata da secoli, un museo, un negozietto di artigianato gestito dalla regione, un bar e poco altro. La strada (FV-30) attraversa il paesino, all’ uscita provate a visitare una pineta girando a sinistra 300 m. dopo l’ ultima casa e percorrendo dopo circa 1000 m. di sterrato leggero, troverete (spero) una piccola pineta perfetta per un picnic.
Continuate per la stessa strada principale (FV-30) fino alla presa di Vega de Rio Palma:
Seguite il cartello per Vega e continuate fino alla fine della stretta strada. Troverete un altro posto per riposare un po di estrema tranquillitá. Tornando indietro, uscite da Vega continuando alla fine della strada a destra, per arrivare quindi a Pajara dopo circa 20 km. di strada.
Quindi poche piante e alberi anche se Fuerteventura possiede piante endemiche proprie. Ultimamente hanno provato a piantare ulivi e sembra che il raccolto sia stato eccellente, producendo un olio di qualitá. Anche l’ aloe vera sembra tornata di moda. L’ Aloe Vera delle Isole Canarie possiede delle qualitá curative eccezionali ed é indicata in caso di ustioni, tagli, bruciature, acne ecc. Sotto la dura corteccia una polpa verde vischiosa é il miglior doposole. Qui cresce spontanea grazie al clima secco.
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Tag: aloe, betancuria, pajara, palma
Categorie : I pregi
Benvenuti turisti
13 08 2008Si, finalmente cominciano ad arrivare i turisti! Era ora! Le strade e le spiagge sono adesso piene di gente tra cui molti italiani che come sempre arrivano numerosi a Luglio – Agosto. Per farvi fregare meno ho pensato di pubblicare una miniguida che spero vi aiuti a sopravvivere durante le vacanze.
Ogni anno vedo paesani con problemi vari, a volte ricorrenti come, per esempio, i condizionatori d’ aria promessi e mai visti funzionare negli hotels. Regola sacrosanta: guardate il prezzo del vostro viaggio…é inferiore ai 700-800 E/settimana? Aspettatevi di tutto! Servizio scadente, cibo immangiabile, lampadine fulminate, condizionatori, pulizia etc…
Frutto della penosa gestione dovuta alla crisi economica in cui versa Fuerteventura, i pochi sopravvisuti per mantenere i prezzi licenziano personale per offrire finalmente una visione dell’ isola davvero pessima. É il secondo appartamento che vi danno e non c’é ancora una volta il condizionatore in condizione? Chiaro…i primi ad essere licenziati sono molto frequentemente i manutentori che mantengono a punto gli impianti, i telefoni ecc. Cibo immangiabile? la seconda importante spesa di un hotel sono le cucine e i pasti. Lí cercano di rispiarmare come possono e molte volte non riescono a rendere una cena mangiabile con i fondi messi a disposizione. Non vi preoccupate, gli animatori vi faranno presto dimenticare le brutte esperienze…
Occhio nei “tutto compreso” a cio che bevete, sicuramente usano seconde marche di liquori tipo rhum “Lacardi”, whisky “Dhivas” o “Amaretto di Saranno” per cui sbronza terribile e mal di testa assicurato…
Diffidate delle super offerte e delle marche sconosciute. Come pensate di portare ad aggiustare in Italia una macchina fotografica “Sonylabs”? E chi la conosce in Italia? Ok, la garanzia é di un anno pero se non c’é il servizio e si rompe dove aggiusti il fantastico MP4 “Pentarex”?
Diffidate di chi non mette i prezzi in esposizione. I commercianti di questi locali adattano i prezzi secondo lo “status” offerto dal cliente nel momento. Se entri con la famiglia e hai 45-50 anni avrai un prezzo superiore a quello offerto a un hippy, un surfista o un locale.
Cercate di avere le idee chiare al momento della spesa. Non cercate “una macchina fotografica”; meglio la “Sony DSC 700″ che in Italia costa xxx, cosi potete comparare i prezzi e magari trovare la macchina che cercavate a un prezzo conveniente. Le migliori offerte sono comunque a Las Palmas e a Santa Cruz de Tenerife.
A volte i prezzi offrono sorprese tipo: il mazzo di fiori costa 10 E, comprane tre a 40! Occhio anche con i prodotti “artigianali” e/o “fatti a mano”. La regione ha organizzato e messo in funzione la “patente di artigiano” per cui i prodotti raccomandati hanno la targhetta corrispondente e si vendono in determinati negozi come per esempio quello che c’è nell’ aeroporto di Fuerteventura, Betancuria e Antigua. Gli artigiani per ottenere questa patente numerata devono presentare un lavoro davanti una commissione di esperti e spiegare le varie fasi della lavorazione con esempi pratici. Esiste anche una lista di lavori considerati artigianato: fare quadri non é artigianato, disegnare figure su cuoio o intagliare immagini su legno, si. Insomma, i negozi dei cinesi o i grandi “bazar” non hanno niente di artigianato cosi che il prezzo da pagare non potrà essere elevato come un vero articolo “fatto a mano”. BAKU NON É UN MERCATO DI PRODOTTI ARTIGIANALI!!! L’ umile mercatino di Tetir si é un mercatino di artigianato.
Bene spero di poter essere utile a qualcuno dei turisti che in questi giorni affollano le strade di Fuerteventura. Se avete domande sul tema non esitate a scrivere giù due righe. Colgo l’ occasione per ricordare ai lettori che non posso rispondere a domande di lavoro né andare a cercare determinate persone perse di vista a Fuerteventura; con questo breve commento spero aver risposto a varie richieste di questo tipo…
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Tag: offerte, prezzi, vacanze
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Cambio casa
25 03 2008Mi commentava un paesano arrivato da poco a Fuerteventura. Un appartamento normale, 2 stanze, cucina, piscina condominiale, un campo da golf a un tiro di schioppo e 600 E al mese (prezzo a mio giudizio medio-alto per Corralejo). Cosa c’ é che non va? L’ odore di merda che proviene dalla depuratrice a poche centinaia di metri. La domanda ovvia é perché affittare una casa con questa…arietta. Dovete sapere che a Fuerte il vento dominante é da Nord. Se visitate l’ appartamento in un giorno normale lo trovate fantastico pero nei giorni con scirocco vi rendete subito conto della pessima scelta. In effetti sottovento non costruiscono niente, nessuno comprerebbe! La casa inoltre sembra avere problemi elettrici e frequentemente salta la luce. Bene, se ciascun residente dovesse mettere una x per ogni volta che ha acceso una candela per problemi elettrici questo blog sarebbe pieno di x. MA COME É POSSIBILE CHE SI FACCIANO CASE NUOVE CON QUESTE DEFICIENZE??? Che #%@-” !! Ok per i nuovi arrivati benvenuti e occhio alle case che comprate e/o affittate!! Ciao
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Tag: case, fuerteventura, golf, vento
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Boicottaggio a Cina
25 03 2008É la notizia di circa una ora fa. Finalmente qualcuno si muove e fa qualcosa! L’ idea arriva da Sarkozy e mi sembra buona…Boicottaggio totale. Semplicemente vietando la trasmissione dei giochi si potrebbe lanciare una buona sfida alla repubblica impopolare. A me sembrava strano che i responsabili avessero scelto la Cina per le Olimpiadi: ma se ancora approvano la pena di morte a piombo caldo? Si possono appoggiare i giochi olimpici in una nazione simile? Invito quindi tutti al boicottaggio, é la forma più semplice ed efficace per fermare le ingiustizie e i violenti. Strangolare la economia, fucilare gli interessi e limitare le importazioni dai paesi guerrafondai potrebbe risparmiare guerre e salvare vite innocenti. Pensateci un momento…niente piu Harley né MacDonalds, Linux al posto di Microsoft e piadine invece di chop swey.
E se facessimo lo stesso con Fuerteventura? Nessuna prenotazione negli hotel illegali, nei campi da golf, nei negozi creati da pochi per fottere meglio i turisti e condannare il suolo per i propri interessi…
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Tag: boicottaggio, cina, olimpiadi
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Il naufragio del SS America
23 03 2008Una delle visite possibili a Fuerteventura é quella al relitto del SS America, ribattezzato numerose volte fino a chiamarsi American Star nell’ anno del suo naufragio, il 1994 nella spiaggia di Garcey, nel municipio di Pajara. Battezzato nel 1939 da Eleanor Roosvelet davanti 30000 persona fu destinato durante la guerra al trasporto delle truppe americane con il nome di USS Westpoint. Trasportò circa 8000 soldati per tragitto, contabilizzando circa 480000 passeggeri e 350000 miglia. Fu poi comprato da una ditta greca e di nuovo battezzato SS Italis e SS Alfredoss. Nel 1993 un armatore tailandese lo comprò per 2 milioni di dollari per trasformarlo in un hotel galleggiante a Bangkok. Durante il trasporto una tormenta obbligo il rimorchiatore russo responsabile del transatlantico a tagliare le corde della gigantesca barca (220 metri x 30 mt.). Il relitto raggiunse la spiaggia di Garcey dopo 3 giorni di tentativi per recuperarlo e si incaglio definitivamente in questa posizione.
La barca di 35000 tonnellate e 34000 cavalli di potenza era ormai un relitto irrecuperabile e nessuno si é mai preoccupato delle conseguenze del naufragio. Ricordo che fu immediatamente visitato e spogliato dei preziosi interni nonostante le fortissime correnti della zona. Per fortuna non resta traccia di questo relitto cosí nessuno cercherá in futuro di raggiungerlo…
Un paio di audaci hanno perso la pelle cercando di salire per curiosare questo enorme fantasma. Visto dalla spiaggia sembrava proprio facile da raggiungere, non sapendo che proprio al lato del relitto si raggiunge la profonditá di centinaia di metri con forti correnti e, molto spesso, onde gigantesche.
Come quelle che la notte del 15 Gennaio 1994 decisero la fine del lussuoso transatlantico.
Morale: cambiare nome alle barche porta sfortuna…
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Tag: american star, pajara, relitto, transatlantico
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Corralejo vecchia
20 03 2008Questa foto é una ripresa aerea del “muelle chico” di Corralejo. Nella foto i residenti e i turisti di vecchia data possono riconoscere i seguenti posti:
- Mulino antico di fronte il supermercato Hiperdino
- la chiesa (posteriormente riformata completamente)
- il ristorante “la marquesina” in costruzione
- la associazione pescatori (cofradia)
La foto si sta utilizzando per dimostrare la esistenza di case in differenti date e situazioni, cosa che impedirá l’ esproprio da parte di certi furbetti abbuffini… vi spiego…
La ditta “delval” cerca da anni di dimostrare la proprietá di case del centro storico che anni fa si costruivano sulla parola e che non hanno quindi la documentazione in regola. Ovviamente i proprietari e gli eredi di questi preziosissime parcelle sono sul piede di guerra contro queste persone che un giorno hanno detto davanti a un giudice:
- si, io ho fatto questa casa ed é mia
Che bella faccia tosta! Oggi questa immobiliaria si chiama “delvalle”, cercando cosí di nascondere parzialmente la identitá di questi elementi considerati dei veri “Giuda”. Le prove? Ecco un ritaglio di giornale che parla del fattaccio, chiaramente in spagnolo…
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Tag: antica, corralejo, edilizia
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Affittare una macchina
13 03 2008É il sistema più pratico per visitare l’ isola. I rent a car sono sparsi nei centri principali e offrono automobili a prezzi contenuti. I requisiti principali sono:
- avere + di 23 anni
- avere 2 anni di anzianità con la patente
- avere il documento aggiornato e valido: niente fotocopie, usb o altri formati possibili e immaginabili
Nei principali rent a car affittano le macchine fino ad esaurimento, dopo si può cercare nei rent a car più piccoli, quelli a gestione familiare con non piu di 50-70 veicoli. In questo caso bisogna considerare molto spesso che:
- non si affittano macchine a negri e marocchini
- non si affittano macchine a sudamericani
- assolutamente no a surfisti e gente con le tavole da surf
- rastafari, gente con sacco a pelo, con abbondante piercing, anelli o catene punk ecc.
- non si affittano macchine a polacchi, russi, cinesi ecc.
- non si affittano macchine a gente con animali, molto spesso quindi residenti e gente locale
Insomma, l’ abito fa il monaco, pensaci bene prima di uscire a cercare una macchina, poi non dire:
-é tutto il giorno che cerco e non ho trovato nemmeno una macchina!
Guardati allo specchio! Purtroppo le cose funzionano così, mi vergogno commentare queste cose però è la dura realtà. Alcuni rent a car commentano ai clienti che l’ assicurazione non copre incidenti su piste non asfaltate per evitare le escursioni troppo “audaci” con i veicoli. I clienti preferiti sono quelli che riservano dagli hotels, sui 40-50 anni con bambini e famiglia. I piu odiati sono i surfisti ragazzotti.
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Tag: auto, escursione, rent a car
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Cotillo – Spiagge
20 01 2008Una delle spiagge piu belle di fuerteventura si trova a Cotillo quella della foto é concretamente quella “a sinistra” que nello slang locale significa appunto quella a sinistra arrivando nel piccolo paese. Le spiagge “a destra” sono quelle che portano al faro e sono praticabili da famiglie e bambini nei casi delle “lagune”, piccole baie dove le correnti non sono forti e permettono il bagno ai meno esperti. Alla “sinistra” di Cotillo bisogna prestare attenzione alle correnti. Sopratutto in estate il vento N-NE puó essere forte con onde grandi in alcuni casi 3-4 metri.
Il posto é il paradiso per il kitsurf e il windsurf anche se in certi giorni é pieno di gente praticando ed é quindi sconsigliato ai surfisti della domenica. A destra le baie sono proprio per i meno esperti che possono nuotare senza problemi. Cotillo si raggiunge da Corralejo in autobus (3 andate e 3 ritorni al giorno) o in macchina se ne affittate una (25 min.) In taxi costa circa 18 € solo andata. Con l’ autobus bisogna dopo camminare 10 minuti per raggiungere una delle spiagge a sinistra o destra. In spiaggia a sinistra non ci sono strutture (per il momento) mentre a destra nella prima laguna c’é il solito ristorantino sulla spiaggia proprio al lato dell’ accesso per sedie a rotelle. Qui potete vedere la mappa del paesino con le due spiagge a destra e a sinistra e una delle piccole lagune di cui vi parlavo.
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Tag: cotillo, fuerteventura, spiaggia
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