Benvenuti turisti

13 08 2008

Si, finalmente cominciano ad arrivare i turisti! Era ora! Le strade e le spiagge sono adesso piene di gente tra cui molti italiani che come sempre arrivano numerosi a Luglio - Agosto. Per farvi fregare meno ho pensato di pubblicare una miniguida che spero vi aiuti a sopravvivere durante le vacanze.

Ogni anno vedo paesani con problemi vari, a volte ricorrenti come, per esempio, i condizionatori d’ aria promessi e mai visti funzionare negli hotels. Regola sacrosanta: guardate il prezzo del vostro viaggio…é inferiore ai 700-800 E/settimana? Aspettatevi di tutto! Servizio scadente, cibo immangiabile, lampadine fulminate, condizionatori, pulizia etc…
Frutto della penosa gestione dovuta alla crisi economica in cui versa Fuerteventura, i pochi sopravvisuti per mantenere i prezzi licenziano personale per offrire finalmente una visione dell’ isola davvero pessima. É il secondo appartamento che vi danno e non c’é ancora una volta il condizionatore in condizione? Chiaro…i primi ad essere licenziati sono molto frequentemente i manutentori che mantengono a punto gli impianti, i telefoni ecc. Cibo immangiabile? la seconda importante spesa di un hotel sono le cucine e i pasti. Lí cercano di rispiarmare come possono e molte volte non riescono a rendere una cena mangiabile con i fondi messi a disposizione. Non vi preoccupate, gli animatori vi faranno presto dimenticare le brutte esperienze…
Occhio nei “tutto compreso” a cio che bevete, sicuramente usano seconde marche di liquori tipo rhum “Lacardi”, whisky “Dhivas” o “Amaretto di Saranno” per cui sbronza terribile e mal di testa assicurato…

Diffidate delle super offerte e delle marche sconosciute. Come pensate di portare ad aggiustare in Italia una macchina fotografica “Sonylabs”? E chi la conosce in Italia? Ok, la garanzia é di un anno pero se non c’é il servizio e si rompe dove aggiusti il fantastico MP4 “Pentarex”?
Diffidate di chi non mette i prezzi in esposizione. I commercianti di questi locali adattano i prezzi secondo lo “status” offerto dal cliente nel momento. Se entri con la famiglia e hai 45-50 anni avrai un prezzo superiore a quello offerto a un hippy, un surfista o un locale.

Cercate di avere le idee chiare al momento della spesa. Non cercate “una macchina fotografica”; meglio la “Sony DSC 700″ che in Italia costa xxx, cosi potete comparare i prezzi e magari trovare la macchina che cercavate a un prezzo conveniente. Le migliori offerte sono comunque a Las Palmas e a Santa Cruz de Tenerife.

A volte i prezzi offrono sorprese tipo: il mazzo di fiori costa 10 E, comprane tre a 40! Occhio anche con i prodotti “artigianali” e/o “fatti a mano”. La regione ha organizzato e messo in funzione la “patente di artigiano” per cui i prodotti raccomandati hanno la targhetta corrispondente e si vendono in determinati negozi come per esempio quello che c’è nell’ aeroporto di Fuerteventura, Betancuria e Antigua. Gli artigiani per ottenere questa patente numerata devono presentare un lavoro davanti una commissione di esperti e spiegare le varie fasi della lavorazione con esempi pratici. Esiste anche una lista di lavori considerati artigianato: fare quadri non é artigianato, disegnare figure su cuoio o intagliare immagini su legno, si. Insomma, i negozi dei cinesi o i grandi “bazar” non hanno niente di artigianato cosi che il prezzo da pagare non potrà essere elevato come un vero articolo “fatto a mano”. BAKU NON É UN MERCATO DI PRODOTTI ARTIGIANALI!!! L’ umile mercatino di Tetir si é un mercatino di artigianato.

Bene spero di poter essere utile a qualcuno dei turisti che in questi giorni affollano le strade di Fuerteventura. Se avete domande sul tema non esitate a scrivere giù due righe. Colgo l’ occasione per ricordare ai lettori che non posso rispondere a domande di lavoro né andare a cercare determinate persone perse di vista a Fuerteventura; con questo breve commento spero aver risposto a varie richieste di questo tipo…





Cambio casa

25 03 2008

Mi commentava un paesano arrivato da poco a Fuerteventura. Un appartamento normale, 2 stanze, cucina, piscina condominiale, un campo da golf a un tiro di schioppo e 600 E al mese (prezzo a mio giudizio medio-alto per Corralejo). Cosa c’ é che non va? L’ odore di merda che proviene dalla depuratrice a poche centinaia di metri. La domanda ovvia é perché affittare una casa con questa…arietta. Dovete sapere che a Fuerte il vento dominante é da Nord. Se visitate l’ appartamento in un giorno normale lo trovate fantastico pero nei giorni con scirocco vi rendete subito conto della pessima scelta. In effetti sottovento non costruiscono niente, nessuno comprerebbe! La casa inoltre sembra avere problemi elettrici e frequentemente salta la luce. Bene, se ciascun residente dovesse mettere una x per ogni volta che ha acceso una candela per problemi elettrici questo blog sarebbe pieno di x. MA COME É POSSIBILE CHE SI FACCIANO CASE NUOVE CON QUESTE DEFICIENZE???  Che #%@-” !! Ok per i nuovi arrivati benvenuti e occhio alle case che comprate e/o affittate!! Ciao





Boicottaggio a Cina

25 03 2008

É la notizia di circa una ora fa. Finalmente qualcuno si muove e fa qualcosa! L’ idea arriva da Sarkozy e mi sembra buona…Boicottaggio totale. Semplicemente vietando la trasmissione dei giochi si potrebbe lanciare una buona sfida alla repubblica impopolare. A me sembrava strano che i responsabili avessero scelto la Cina per le Olimpiadi: ma se ancora approvano la pena di morte a piombo caldo? Si possono appoggiare i giochi olimpici in una nazione simile? Invito quindi tutti al boicottaggio, é la forma più semplice ed efficace per fermare le ingiustizie e i violenti. Strangolare la economia, fucilare gli interessi e limitare le importazioni dai paesi guerrafondai potrebbe risparmiare guerre e salvare vite innocenti. Pensateci un momento…niente piu Harley né MacDonalds, Linux al posto di Microsoft e piadine invece di chop swey.

E se facessimo lo stesso con Fuerteventura? Nessuna prenotazione negli hotel illegali, nei campi da golf, nei negozi creati da pochi per fottere meglio i turisti e condannare il suolo per i propri interessi…





Il naufragio del SS America

23 03 2008

Una delle visite possibili a Fuerteventura é quella al relitto del SS America, ribattezzato numerose volte fino a chiamarsi American Star nell’ anno del suo naufragio, il 1994 nella spiaggia di Garcey, nel municipio di Pajara. Battezzato nel 1939 da Eleanor Roosvelet davanti 30000 persona fu destinato durante la guerra al trasporto delle truppe americane con il nome di USS Westpoint. Trasportò circa 8000 soldati per tragitto, contabilizzando circa 480000 passeggeri e 350000 miglia. Fu poi comprato da una ditta greca e di nuovo battezzato SS Italis e SS Alfredoss. Nel 1993 un armatore tailandese lo comprò per 2 milioni di dollari per trasformarlo in un hotel galleggiante a Bangkok. Durante il trasporto una tormenta obbligo il rimorchiatore russo responsabile del transatlantico a tagliare le corde della gigantesca barca (220 metri x 30 mt.). Il relitto raggiunse la spiaggia di Garcey dopo 3 giorni di tentativi per recuperarlo e si incaglio definitivamente in questa posizione.

.American Star

La barca di 35000 tonnellate e 34000 cavalli di potenza era ormai un relitto irrecuperabile e nessuno si é mai preoccupato delle conseguenze del naufragio. Ricordo che fu immediatamente visitato e spogliato dei preziosi interni nonostante le fortissime correnti della zona. Per fortuna non resta traccia di questo relitto cosí nessuno cercherá in futuro di raggiungerlo…

American Star nel 2000

Un paio di audaci hanno perso la pelle cercando di salire per curiosare questo enorme fantasma. Visto dalla spiaggia sembrava proprio facile da raggiungere, non sapendo che proprio al lato del relitto si raggiunge la profonditá di centinaia di metri con forti correnti e, molto spesso, onde gigantesche.

fine.jpg

Come quelle che la notte del 15 Gennaio 1994 decisero la fine del lussuoso transatlantico.

Morale: cambiare nome alle barche porta sfortuna…





Corralejo vecchia

20 03 2008

Questa foto é una ripresa aerea del “muelle chico” di Corralejo. Nella foto i residenti e i turisti di vecchia data possono riconoscere i seguenti posti:

  1. Mulino antico di fronte il supermercato Hiperdino
  2. la chiesa (posteriormente riformata completamente)
  3. il ristorante “la marquesina” in costruzione
  4. la associazione pescatori (cofradia)

La foto si sta utilizzando per dimostrare la esistenza di case in differenti date e situazioni, cosa che impedirá l’ esproprio da parte di certi furbetti abbuffini… vi spiego…

corralejo

La ditta “delval” cerca da anni di dimostrare la proprietá di case del centro storico che anni fa si costruivano sulla parola e che non hanno quindi la documentazione in regola. Ovviamente i proprietari e gli eredi di questi preziosissime parcelle sono sul piede di guerra contro queste persone che un giorno hanno detto davanti a un giudice:

- si, io ho fatto questa casa ed é mia

Che bella faccia tosta! Oggi questa immobiliaria si chiama “delvalle”, cercando cosí di nascondere parzialmente la identitá di questi elementi considerati dei veri “Giuda”. Le prove? Ecco un ritaglio di giornale che parla del fattaccio, chiaramente in spagnolo…

GiornaleRitaglio di giornale





Affittare una macchina

13 03 2008

É il sistema più pratico per visitare l’ isola. I rent a car sono sparsi nei centri principali e offrono automobili a prezzi contenuti. I requisiti principali sono:

  • avere + di 23 anni
  • avere 2 anni di anzianità con la patente
  • avere il documento aggiornato e valido: niente fotocopie, usb o altri formati possibili e immaginabili

Nei principali rent a car affittano le macchine fino ad esaurimento, dopo si può cercare nei rent a car più piccoli, quelli a gestione familiare con non piu di 50-70 veicoli. In questo caso bisogna considerare molto spesso che:

  • non si affittano macchine a negri e marocchini
  • non si affittano macchine a sudamericani
  • assolutamente no a surfisti e gente con le tavole da surf
  • rastafari, gente con sacco a pelo, con abbondante piercing, anelli o catene punk ecc.
  • non si affittano macchine a polacchi, russi, cinesi ecc.
  • non si affittano macchine a gente con animali, molto spesso quindi residenti e gente locale

Insomma, l’ abito fa il monaco, pensaci bene prima di uscire a cercare una macchina, poi non dire:
-é tutto il giorno che cerco e non ho trovato nemmeno una macchina!

Guardati allo specchio! Purtroppo le cose funzionano così, mi vergogno commentare queste cose però è la dura realtà. Alcuni rent a car commentano ai clienti che l’ assicurazione non copre incidenti su piste non asfaltate per evitare le escursioni troppo “audaci” con i veicoli. I clienti preferiti sono quelli che riservano dagli hotels, sui 40-50 anni con bambini e famiglia. I piu odiati sono i surfisti ragazzotti.





Cotillo - Spiagge

20 01 2008

Una delle spiagge piu belle di fuerteventura si trova a Cotillo quella della foto é concretamente quella “a sinistra” que nello slang locale significa appunto quella a sinistra arrivando nel piccolo paese. Le spiagge “a destra” sono quelle che portano al faro e sono praticabili da famiglie e bambini nei casi delle “lagune”, piccole baie dove le correnti non sono forti e permettono il bagno ai meno esperti. Alla “sinistra” di Cotillo bisogna prestare attenzione alle correnti. Sopratutto in estate il vento N-NE puó essere forte con onde grandi in alcuni casi 3-4 metri.

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Il posto é il paradiso per il kitsurf e il windsurf anche se in certi giorni é pieno di gente praticando ed é quindi sconsigliato ai surfisti della domenica. A destra le baie sono proprio per i meno esperti che possono nuotare senza problemi. Cotillo si raggiunge da Corralejo in autobus (3 andate e 3 ritorni al giorno) o in macchina se ne affittate una (25 min.) In taxi costa circa 18 € solo andata. Con l’ autobus bisogna dopo camminare 10 minuti per raggiungere una delle spiagge a sinistra o destra. In spiaggia a sinistra non ci sono strutture (per il momento) mentre a destra nella prima laguna c’é il solito ristorantino sulla spiaggia proprio al lato dell’ accesso per sedie a rotelle. Qui potete vedere la mappa del paesino con le due spiagge a destra e a sinistra e una delle piccole lagune di cui vi parlavo.





Anno nuovo

15 01 2008

Con questo breve articolo rispondo ai commenti ricevuti ultimamente e ritorno su un argomento purtroppo di attualitá: il lavoro. Secondo me l’ America é finita, cercheró di spiegarvi il mio punto di vista (devo dire abbastanza condiviso) utilizzando un pó di filosofia orientale…

Ho giá commentato che la necessitá di investire un sacco di soldi “in nero” con l’ arrivo dell’ euro ha provocato una crescita anormale delle costruzioni, appartamenti, case e affari sporchi nell’ isola, favorita dai soliti abbuffini corrotti e dalla lontananza dalla madre Europa. Questa la definiremo parte yin… Tutto ció ha provocato l’ arrivo di manodopera per la realizzazione delle varie opere e lo sviluppo dei villaggi turistici e non. Molti muratori, idraulici, falegnami ecc. hanno subito trovato occupazione e cominciato a guadagnare. (yang) La cosa é diventata enorme quando si sono accorti degli sfregi realizzati e hanno lanciato il PIOT (Piano Integrale di Ordine Turistico - 1991) che piú o meno recitava:

-per regolare lo sviluppo urbanistico diamo tempo fino al 2010 per le licenze di costruzione e per lo sviluppo di centri turistici e non secondo la normativa e il piano ecc. ecc.

Per leggere una parte di questo papiro dovete conoscere lo spagnolo e visitare, per esempio, la pagina ufficiale della regione: qui. Provate a leggere un po di controinformazione su questo altro blog o in questo foro. Sono abbastanza critici con le istituzioni locali e operato pero dovete conoscere perfettamente la lingua.

Ok, con questo nuovo PIOT tutti si sono affrettati a investire, facendo tutti affari d’ oro con lo scarso e preziosissimo suolo. Molti hanno comprato macchina nuova o casa grazie all’ abbondante lavoro. Purtroppo la parte negativa della faccenda é arrivata con la crisi delle ipoteche a basso costo che ha provocato la paralisi totale del settore. Immediatamente si sono chiusi molti cantieri e i lavori sono stati immediatamente paralizzati. Niente piú viavai di betoniere che correvano da una parte all’ altra dell’ isola! Basta col cemento! Molti hanno quindi cercato lavoro in altri settori, primo fra tutti la ristorazione. Per cui é facile trovare un idraulico nelle cucine di un hotel o un cameriere esperto imbianchino. Si sono adattati alla situazione per sopravvivere e pagare le ipoteche contratte nel momento “buono”. I grandi speculatori si sono fottuti con il proprio cemento, purtroppo molti di loro sono emigrati in altre zone come Capo Verde, il Senegal o l’ America del Sud e Centrale e continuano a versare cemento nei vari progetti, tutti creti per lo sviluppo della zona e la ricchezza degli abitanti, per caritá…

Parte positiva per i rabbini e gli strozzini: molti hanno venduto per non poter pagare e interi cantieri hanno ceduto macchine e licenze a prezzi irrisori per cui la pacchia per gli strozzini continua…pero almeno senza l’ attacco indiscriminato al suolo! Volete scappare dall’ Italia? Vi capisco! A me é successo molti anni fa pero posso dirvi che se dovessi arrivare oggi a Fuerteventura non la sceglierei piu come posto per viverci. Che lavori sono ricercati? Non saprei…un po di tempo fa tutti quelli relativi alla ristorazione e costruzione peró il settore si vede abbastanza in crisi. In cambio proprio questa crisi provoca che le ditte assumano a caso e improvvisamente secondo le necessitá e quindi la ruota gira… Distribuite vari curriculum nelle ditte e sperate…prima o poi arriverá una chiamata.

Per concludere vi racconto qualche anno della mia vita. Per anni ho svolto una attivitá che non posso rivelare per non essere riconosciuto. Spesso ero in televisione. Non era solo il lavoro con un discreto guadagno, era la gente, la situazione, il clima, forse anche l’ aria che erano diversi.  Si viveva piu agiatamente senza tasse, gabelle, multe, ipoteche. Forse tutti eravamo ricchi pero di umiltá ed era facilissimo e bello vivere qui. Non so cosa é cambiato, né quando né come… Adesso vivacchio niente male pero in un buco come impiegato con la mia creativitá e voglia di fare assolutamente castrati. Sono salvo grazie al fatto di non aver comprato niente, non ho debiti né scadenze e posso lavorare a ritmi leggeri, senza fretta…quando ne trovo uno…





No alla distruzione della nostra terra

25 11 2007

Questo lo slogan della manifestazione che ha riunito migliaia di persone a Tenerife, una delle isole piú belle pero anche la piú massacrata. Ovviamente la storia é sempre la stessa: mentre decine di agricoltori abbandonano i campi ogni anno e perdono il loro lavoro altri si abbuffano con costruzioni gigantesche in nome del benessere. Vi suona il nome di Granadilla? In questo paese vogliono costruire un porto enorme per l’ attracco di grandi navi, transatlantici ecc. E che fai dopo molli i turisti in paese senza niente da fare? Noo…faranno campi di golf, centri commerciali per i portafogli dei crocieristi, ristoranti, pizzerie, strade e sicuramente abbelliranno il paese e arriveranno i soldi per tutti. A quanto pare la gente gia vede tutto ció come un grande assalto legalizzatissimo al paese e alla natura con una che potrebbe essere una colossale fregatura data la posizione aperta al sud del progetto iniziale, molto criticata dagli esperti. Guardate pure qui:

Cartina Google

Se macinate un po lo spagnolo nella ricerca Google potete trovare centinaia di web su questo argomento.





Al mare

23 11 2007

Se non vi pace il mare e odiate il vento Fuerteventura non fa per voi! C’é bisogno di dirlo? Siamo nell’ Oceano Atlantico, a 80 Km. dalle spiagge del Sahara Orientale. Fuerteventura é una delle tappe del campionato del mondo di windsurf grazie alla sua morfologia priva di montagne (il picco piú alto dell’ isola raggiunge gli 800 mt.) per cui in estate il vento soffia…La spiaggia dovete visitarla, ce ne sono kilometri nei vari punti dell’ isola che cercheró di spiegarvi in questo e altri post. Cominciamo dal sud, qui potete vedere una cartina google:

Fuerteventura sud

La spiaggia piú lunga dell’ isola é questa, ed é anche quella dove si svolgono le gare del campionato del mondo di kite e windsurf. La sabbia é bianca, il vento é costante e le correnti possono essere forti in certi punti. Non la troverete mai affollata come, per esempio, Rimini. La strada si perde tra le montagne e porta al sud estremo di Fuerteventura, con il faro “La entallada”. Un posto stupendo, secondo molti impossibile da vivere per la solitudine estrema e l’ assenza di paesi, gente, ecc. Ricordatelo se vi avventurate, specialmente in macchina: - solitudine estrema -. La spiaggia al nord della cartina é pericolosa in molti punti dovuto alle forti correnti. Si tratta della spiaggia di Sotavento, che alla fine non é poi cosi protetta dal vento come il nome lascia immaginare, non avventuratevi immediatamente in acqua, guardate prima come gira la corrente e ricordate che non ci sono bagnini fuori delle spiagge degli hotel. Anche se siete sportivi ricordate che nuotate nell’ Oceano Atlantico e il panico uccide prima della stanchezza. Se decidete di fare il giro avete bisogno di un fuoristrada perché in certi punti c’é sabbia morbida. Se vi insabbiate dovete risolverlo da soli, cercate di andare in gruppo per risolvere eventuali problemi. Non c’é bisogno di noleggiare la piú grande jeep anzi, le migliori sono quelle corte con la trazione integrale selezionata. Il fatto di noleggiare una jeep non da il diritto di aprire nuovi cammini né quello di fare i deficienti sulla battigia e comunque se non é guidata con una certa perizia puo insabbiarsi lo stesso. Non passate sui cespugli, possono esserci nidi o tane di animali. Non fate casino, il rumore della macchina é sufficiente. Molti degli uccelli di fuerte sono protetti (o perlomeno questa é l’ idea) da multe salate per cui cercate di non curiosare e girate al largo. Importante: portate con voi il bene piú prezioso che avete: l’ acqua! Fate benzina e non sprecatela! Non dimenticate comunque la macchina fotografica, cibo e giacca. Se arrivate a Cofete e scendete in spiaggia potete vedere una casa isolata dal mondo: é casa Winter, uno dei misteri di Fuerteventura, una casa che, dicono, fu la base di sottomarini nazi durante la guerra visto che Franco ragaló a Hitler un ampio pezzo di terra sulla quale il signor Winter costruí questa grande casa. La villa forse si puó visitare, il mare di fronte ve lo sconsiglio per le ragioni gia citate. Un po piú sopra potete visitare uno degli scempi di Fuerte: La Pared, un centro sviluppatosi per turisti dove, manco a dirlo, hanno giá chiuso tempo fa definitivamente un hotel dopo un periodo di autogestione da parte degli impiegati stessi. Li potrete rifocillarvi un po in uno dei ristoranti messi su. I prezzi e la qualitá sono ovviamente turistici. Bene, spero che questa miniguidaperturistidifferenti sia utile a coloro che non vogliano solo arrostirsi al lato di una piscina e acoltare le chiacchiere alla reception. Si, cosa pensate? Un impiegato vi racconta come perdervi nel sud o come visitare lo zoo o il posto X in autobus? Apro una breve parentesi.

- Ormai tutto si fa per soldi in questo mondo. Se uno vi dice -”vi consiglio tal cosa o una escursione o una offerta”- IN UN HOTEL ci sta guadagnando. Se dovete affittare una macchina potete facilmente farlo alla reception pero magari se la affittate autonomamente risulterá piú economica.

- Il giro che vi ho descritto non é proprio adatto a famiglie con bambini piccoli.

Buon divertimento!