Prima di tutto cerchiamo un supermercato vicino e riceviamo in situ la prima sorpresa che, forse, non avevamo calcolato…i prodotti sono differenti, la varietá é ridotta e i prezzi sono abbastanza piú alti che in Italia! Vi faró degli esempi, giudicate voi che siete in Italia…
La pasta arriva adesso senza problemi, vi consiglio la pasta italiana Buitoni, Amato e poche altre di cui esistono 5 o 6 tipi differenti per ciascuna marca. Dimenticatevi le ruotine, le farfalle nº 5, le conchiglie giganti e le altre varietá “speciali” facili da trovare nei super italiani cosí come la pasta fresca davvero, dovete in quel caso ripiegare sulla pasta fresca in busta a lunga conservazione. Mezzo kilo di pasta Amato costa 1,20 €.
I formaggi italiani sono scarsi, impossibile trovare quelli freschi (mozzarella, mascarpone ecc.) il parmigiano costa 16 €/Kg. Vi consiglio comunque di provare il formaggio locale di capra, economico (8-9 €/Kg.) e buonissimo. Provate i differenti tipi: fresco, stagionato con polvere di peperoni piccanti o con “gofio” (maiz tostato e macinato). Qualche tempo fa hanno provato a mettere su un supermercato di prodotti italiani pero la idea non ha prosperato. I prodotti si possono comprare all’ ingrosso da importatori che sono a Tenerife e Las Palmas pero il trasporto produce un costo finale elevato. Un litro di olio di oliva italiano di qualitá media costa 6 € e non é facile trovarlo, anche in questo caso provate un olio spagnolo di qualitá…
Il caffé italiano é da qulache anno disponibile e accessibile a ogni bar che voglia offrire questo prodotto ai suoi clienti. Il sapore é comunque leggermente differente probabilmente a causa dell’ acqua utilizzata. Nei supermercati il caffé italiano non é disponibile, almeno qui a Fuerteventura. Un caffé in un bar costa circa 1 €, provate il caffé con latte condensato e se volete esagerare aggiungete una goccia di Tia Maria, Licor 43 o Bayleys.
Il reparto verdura di un supermercato é deprimente per un turista. La verdura é di cattiva qualitá e i prezzi elevati. La varietá é insufficiente: non é possibile trovare sedano, finocchi, cereali freschi, peperoni gialli, cicorie, rape…Le banane sono abbastanza buone (a 1,20 €/Kg.), le cipolle (se sei fortunato trovi quelle piccole buone di Lanzarote) e gli avocados (5-7 €/Kg.) sono tra i piu coltivati nelle isole. Non é facile trovare prodotti ecologici e non esiste una legge chiara a riguardo, perlomeno alle Canarie. Ci sono prodotti e verdura ecologica nei mercatini di artigianato che si realizzano per tutto l’ arcipelago. Da raccomandare il pomodoro locale piccolo, con la pelle dura, rosso, la cui maturazione naturale permette degustarlo in estate. Inmangiabili i pomodori verdi grandi che si vendono fuori stagione a prezzi che raggiungono i 3-4 €/Kg.
Per il pesce come sempre ci vuole occhio, nei supermercati é quello di sempre; provate nei paesini della costa a chiedere a qualche pescatore locale di comprarlo o il pomeriggio dalle barche dei pescatori che rientrano.
Le carni arrivano dalle altre isole e sono quelle di sempre, a Fuerteventura bisogna provare la deliziosa carne di capra, in salsa o fritta.