Oggi cercheró di trasmettere la mia opinione sulla vendita di immobili in Fuerteventura e le conseguenze derivate dallo sfuttamento massivo del territorio per la costruzione indiscriminata. La mia opinione é ampiamente condivisa e documentabile. Con l’ arrivo del famoso euro molti speculatori hanno dovuto per forza investire i denari nascosti e molti hanno scelto di dare il gran passo nel settore immobiliario. Hanno comprato terreni, case, ville, locali…di tutto un po. I prezzi sono immediatamente saliti raggiungendo il livello odierno non solo a Fuerteventura, in tutte le isole. Provate a fare una passeggiata a Gran Canaria, il sud é stato trasformato nel vero senso della parola: in un famoso centro di multiproprietá di lusso hanno addirittura creato delle isolette artificiali e una spiaggia! A Taurito hanno creato una spiaggia lunga circa 1 Km. con un casino di appartamenti, hotels, ristoranti, insomma, una nuova cittá fondata e funzionante solo per turisti. Per un attimo immaginiamo come era prima… Una vallata con alberi, animali, pastori con le loro caprette… Di colpo il cemento. La colorata vallata si trasforma in un blocco compatto di appartamenti a schiera divisi dal nero asfalto. Quindi gente, traffico, ristoranti, pizzerie, discoteche… Vi sembra giusto? OK, siete turisti e vedete le cose belle, la piscina pulita, gli spaghetti al dente e le boutique alla moda peró che é successo alla gente locale? E alla natura? Quale é stato l’ impatto con la fauna locale e cosa é successo alle piante e agli alberi di cui (credo) abbiamo bisogno?
Vediamo cosa é successo a Fuerte. Nel 2001 tutti erano convinti che coloro che avevano srubacchiato qua e la avrebbero dovuto cacciar fuori i soldi peró nessuno si é preoccupato anzi, favoriti dalla distanza con il governo centrale e appoggiati da cugini e cognati hanno realizzato opere importanti “per il benessere e l’ occupazione”. Risultato: in Spagna ci sono moltissimi biglietti da 500 euro in circolazione, molti di piu che in Italia e addirittura in Germania… Ce ne sono cosí tanti che Hacienda (il ministero che si occupa delle tasse e riscossioni; scusate, non ricordo il nome in Italiano…) ha deciso di investigare. Gli scandali di Marbella, Gran Canaria, Fuerteventura e Andalucia confermano le mie parole. Il vecchio sindaco di Marbella é in carcere da + di 1 anno con tutto il personale che lo aiutava nei suoi affari sporchi. Su Gran Canaria abbiamo tutti visto in televisione i principali responsabili arrivare alle porte di “Salto del Negro” (il carcere di Gran Canaria) per passare un po di ferie al fresco. Lo scandalo é arrivato a Fuerteventura e uno dei principali responsabili é dentro, peccato che la costruzione del suo centro commerciale sia rimasta a metá, proprio all’ entrata del paese con una decina di gru in stato di abbandono da mesi. Come in un racconto dantesco, coloro che hanno approfittato del cemento fino ad abbuffarsi adesso vivono circondati dallo stesso e con le spalle bene attaccate al muro. Che Dio vi stramaledica! Avete sfigurato il territorio per i vostri interessi provocando l’ aumento dei prezzi e case a strafottere che adesso siete costretti a vendere all’ estero e a prezzi inferiori! Benvenuta crisi immobiliaria. Spero che i vostri campi di golf restino vuoti cosi come i vostri *@_#! hotels!
La gran parte dei turisti affezionati ci ha lasciato e con la economia fondata esclusivamente sul turismo Fuerteventura fa acqua dappertutto. Adesso le amministrazioni regionali hanno aperto gli occhi e, vista la importante fonte di denaro che si puo recuperare, hanno cominciato ad investigare tutte le operazioni inmobiliarie. Troppo tardi e fuori luogo, direi, adesso che tutti cominciano a pensarci su prima di iniziare un lavoro e le banche hanno chiuso i crediti facili. Le ditte costruttrici hanno dovuto quindi abbassare i prezzi e cercare nuovi mercati, continuando a contaminare il mondo e riempirlo di case che nessuno dei legittimi residenti potranno mai comprare. Un esempio veloce veloce… un maestro di tennis che riesce a montare una inmobiliaria e a comprarsi 2 (due) isole intere a Capo Verde… Realizzato il famoso sogno capitalista americano? Noo. Ma non ci arrivate? Credete ancora ai Re Magi? É davvero successo a Capo Verde e in altri posti come Thailandia, Costa Rica, Caraibi, Zimbabwe (ricordate che anni fa hanno cacciato i latifondisti bianchi e si sono ripresi le terre?). Un primo passo é stato dato a Barcellona dove il comune tace sugli appartamenti vuoti occupati “illegalmente”. Perché uno deve avere una casa chiusa mentre la gente é in cerca di un alloggio? Nel frattempo gli affitti salgono e diventano ancora meno abbordabili da parte dei piu poveri. Molte case sono state acquistate solo per il maledetto business e mai abitate. E in periferia dopo bisognerá farne altre piu economiche e giu col cemento…ragazzi, secondo me ci stiamo dando la zappa sui piedi…
Beh, alla fine é il mio punto di vista, la realtá potete vederla su queste mappe Google che potete clikare per farvi una idea.
Huriamen – Campo de Golf + Hotel + Appartamenti
Majanicho – Ville di differenti misure
Caleta de Fuste – Campi di Golf, Centro commerciale, Ville, Appartamenti, Hotel Sheraton
Morro Jable e Jandia – Hotels – Appartamenti ecc.
Corralejo – Campo da Golf – Centri Commerciali e Appartamenti
Tamaragua, a 4 km. da Corralejo
Salve complimenti per il blog penso che dici delle cose giuste anche se sai bene che fermare le speculazioni non è facile (finchè el majorero non si incazza).
sono stato due volte a fuerteventura e mi è rimasta nel cuore,
ogni volta che vedo una foto mi viene da piangere, ti ruba l’anima,
penso che questo detto da un sardo non sia cosa da poco,
spero che i locali difendano la loro isola con i denti prima che faccia la fine di altre isole, sara un destino che le isole vengano depredate è una storia comune, speculazioni selvagge e ai locali qualche briciola.
Ma a lungo andare come dici tu si daranno la zappa sui piedi da soli,
perche agli speculatori non piace tenere i capitali fermi e finiranno per vendere a due lire
FORZA PARIS !!! (grido di guerra dei battaglioni sardi durante la guerra in sostituzione del grido Avanti Savoia, a testimoniare l’identita del popolo sardo, tuttora usato come incitamento per superare le difficolta, che non sono poche)
ps. seguiro il tuo blog perche voglio trasferirmi a fuerteventura non a
breve purtroppo
Grazie per leggermi, spero di seguire scrivendo cose interessanti. Quelle che non vediamo. Conosco un pó la tua isola, mi spiace ció che é successo, era inevitabile. Hasta la vista
mah, trovo un po’ ridicolo, oltre che storicamente sbagliato, dire: mi spiace per la tua isola, ma hai presente cos’era la Sardegna 50 anni fa? Un posto dove morire di fame, con analfabetismo diffuso… Come credo fosse Fuerteventura…. Quindi cercare di ottenere uno sviluppo sostenibile è giusto, dire ah com’era bello prima è una cazzata…
Almeno per la Sardegna.