No alla distruzione della nostra terra

25 11 2007

Questo lo slogan della manifestazione che ha riunito migliaia di persone a Tenerife, una delle isole piú belle pero anche la piú massacrata. Ovviamente la storia é sempre la stessa: mentre decine di agricoltori abbandonano i campi ogni anno e perdono il loro lavoro altri si abbuffano con costruzioni gigantesche in nome del benessere. Vi suona il nome di Granadilla? In questo paese vogliono costruire un porto enorme per l’ attracco di grandi navi, transatlantici ecc. E che fai dopo molli i turisti in paese senza niente da fare? Noo…faranno campi di golf, centri commerciali per i portafogli dei crocieristi, ristoranti, pizzerie, strade e sicuramente abbelliranno il paese e arriveranno i soldi per tutti. A quanto pare la gente gia vede tutto ció come un grande assalto legalizzatissimo al paese e alla natura con una che potrebbe essere una colossale fregatura data la posizione aperta al sud del progetto iniziale, molto criticata dagli esperti. Guardate pure qui:

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