Ogni isola dell’ arcipelago ha il suo clima e relativa vegetazione. Il clima di Fuerteventura é secco, con scarse piogge e vento costante da nord quasi sempre. A volte é forte e accompagnato da grandi onde, secondo il posto e la stagione. Il colore dominante dopo il bianco degli appartamenti é il rosso della sua terra e le tonalitá di giallo delle spiagge. L’ albero che domina alle canarie é ovviamente la palma canaria anche se recentemente hanno importato migliaia di palme egiziane provocando il contagio con un animale fino ad ora sconosciuto alle canarie, il “picudo rojo”. A parte le palme ci sono delle piccole aree verdi che vorrei segnalare. Sono posti poco frequentati secondo me di straordinaria bellezza e incredibile tranquillitá. Dimenticatevi dei posti da “guiris” (turisti) tipo “Baku”, “La Lajita”, i vari show con coccodrilli, orche, scimmiette, pappagalli, foche…ma non li avete in Italia? Forse tra i tanti salverei una passeggiata a cammello se non fosse poi una scusa per vendere panini, pizzette e fotografie…ok, de gustibus non disputandum est. Provate ad andare qui:
É Betancuria, la vecchia capitale dell’ isola con una vecchia chiesetta, una all’ entrata del paese mai terminata da secoli, un museo, un negozietto di artigianato gestito dalla regione, un bar e poco altro. La strada (FV-30) attraversa il paesino, all’ uscita provate a visitare una pineta girando a sinistra 300 m. dopo l’ ultima casa e percorrendo dopo circa 1000 m. di sterrato leggero, troverete (spero) una piccola pineta perfetta per un picnic.
Continuate per la stessa strada principale (FV-30) fino alla presa di Vega de Rio Palma:
Seguite il cartello per Vega e continuate fino alla fine della stretta strada. Troverete un altro posto per riposare un po di estrema tranquillitá. Tornando indietro, uscite da Vega continuando alla fine della strada a destra, per arrivare quindi a Pajara dopo circa 20 km. di strada.
Quindi poche piante e alberi anche se Fuerteventura possiede piante endemiche proprie. Ultimamente hanno provato a piantare ulivi e sembra che il raccolto sia stato eccellente, producendo un olio di qualitá. Anche l’ aloe vera sembra tornata di moda. L’ Aloe Vera delle Isole Canarie possiede delle qualitá curative eccezionali ed é indicata in caso di ustioni, tagli, bruciature, acne ecc. Sotto la dura corteccia una polpa verde vischiosa é il miglior doposole. Qui cresce spontanea grazie al clima secco.
Un saluto all’anonimo (e bravo) Blogger
Ogni tanto passo a trovarti, conosco l’isola da turista, ci sono stato diverse volte.
Certe volte penso anche che mi piacerebbe viverci, mi ci son trovato davvero bene…non si sa mai, chissà. Anzi vorrei approfittare della tua esperienza per levarmi delle curiosità.
Saranno un paio d’anni che non passo a “trovarvi” e mi chiedevo che tipo di impatto sta avendo la crisi sull’economia dell’isola e sul “morale” della gente, considerando che ci son moltissimi inglesi (al nord), tedeschi (al sud) e anche italiani che vi risiedono in pianta stabile (o quasi).
Presumo vivano del turismo e del suo indotto, come piccoli imprenditori o come semplici lavoranti (camerieri, barman, receptionist, ecc.)
E il settore immobiliare? Ci sono stati dei cali nelle quotazioni e negli affitti?
Insomma che aria si respira?
Niente di meglio di un’opinione di prima mano, come potrebbe essere la tua.
Mi piacerebbe che ne parlassi con un commento, in uno dei tuoi prossimi interventi o anche in privato, come preferisci
Un saluto,
Marvin